Emergenza Coronavirus | Decreto “Rilancio”

Dopo un lungo iter parlamentare è stato pubblicato il DL 34 del 19 maggio 2020, definito “Rilancio”. Di seguito un riepilogo dei principali provvedimenti in materia di lavoro.

 

Proroga degli ammortizzatori sociali

Il periodo di durata degli ammortizzatori sociali speciali per Covid-19 è stato incrementato; alle 9 settimane iniziali (13 per le aziende che hanno diritto alla Cassa in Deroga in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna) se ne aggiungono altre 5 da utilizzarsi – terminate le precedenti 9 – entro fine agosto e altre 4 da utilizzarsi eventualmente a settembre. Queste ultime ulteriori 4 settimane possono essere utilizzate prima di settembre per i settori turismo, fiere, parchi divertimento, spettacoli dal vivo e sale cinematografiche. Viene ripristinato l’obbligo di consultazione sindacale, precedentemente eliminato in occasione della conversione del Decreto “Cura Italia”.

 

Congedo al 50% – Astensione dal lavoro – Bonus BabySitter

Il congedo per i genitori di figli aventi età inferiore ai 12 anni – retribuito al 50% – è ora previsto per una durata complessiva pari a 30 giorni – decurtati i giorni già goduti – da utilizzarsi fino al 31 luglio 2020.

I genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli aventi età fino a 16 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto di astenersi dal lavoro, per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Il bonus “baby-sitter” precedentemente previsto per 600 Euro sarà ora pari a 1.200 Euro.

 

 

 Aumento dei congedi ex L. 104

Alle 12 giornate aggiuntive rispetto ai permessi ex L. 104 previste nel bimestre marzo-aprile se ne aggiungono altre 12 utilizzabili a maggio e giugno 2020.

 

Proroga del blocco dei licenziamenti

Il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo è prorogato fino al 17 agosto 2020.

 

Indennità 600 Euro

L’indennità di 600 Euro spettante ai titolari di partita Iva iscritti alla Gestione Separata, agli Artigiani e Commercianti e ai soggetti inquadrati come co.co.co., di cui al Cura Italia, spetterà anche per il mese di aprile.

Un’indennità di 600 Euro è  prevista anche per i lavoratori intermittenti che abbiano prestato attività lavorativa per almeno 30 giornate tra l’1-1-2019 e il 31-1-2020.

 

Indennità per lavoratori domestici

Ai domestici che hanno uno o più rapporti di lavoro per un numero complessivo di ore pari o superiore a 10 spetta una indennità pari a 500 Euro per i mesi di aprile e di maggio.

 

Lavoro agile (smartworking)

Ha diritto a lavorare in smartworking – compatibilmente con la tipologia di attività aziendale – il genitore di un figlio minore di anni 14, a patto che non vi sia nel nucleo familiare altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o non lavoratore.

 

Contratti a termine

In considerazione della situazione emergenziale, sarà possibile non indicare la causale – fino al prossimo 30 agosto – al rinnovo o alla proroga dei contratti a termine che erano in corso di esecuzione alla data del 23 febbraio 2020. Si intendono esclusi dal nuovo e temporaneo regime i contratti scaduti prima del 23 febbraio 2020 e i contratti stipulati per la prima volta in seguito a tale data.

 

 Emersione dei rapporti di lavoro domestico e in agricoltura

Nei settori agricolo o domestico è prevista una procedura di regolarizzazione di rapporti di lavoro irregolare con cittadini italiani o stranieri (per questi ultimi anche in caso di permesso di soggiorno inesistente o non rinnovato).

Le istanze saranno presentabili dall’1 giugno al 15 luglio, secondo modalità che saranno comunicate prossimamente da provvedimenti normativi.

 

Pagamento dei modelli F24 sospesi da precedenti provvedimenti normativi

I versamenti sospesi ai sensi del DL 23-2020 potranno essere versati – senza sanzioni né interessi – il 16 settembre in un’unica soluzione o in 4 rate di uguale importo a decorrere dalla data medesima. Le stesse modalità varranno per i versamenti delle ritenute d’acconto operate tra il 17 marzo e il 31 maggio.

 

Sospensione dei pignoramenti dell’Agente di Riscossione su stipendi

Fino al 31 agosto sono sospesi gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’Agente di Riscossione.

 

Sospensione delle attività dell’Agente di Riscossione

Fino al 31 agosto sono sospese le attività di riscossione di avvisi e Cartelle Esattoriali da parte dell’Agente di Riscossione

 

A causa della necessità di numerosissimi provvedimenti attuativi e di chiarimenti su molteplici articoli del decreto, rimandiamo a futuri nostri aggiornamenti l’approfondimento di alcuni temi trattati nella presente informativa.