Emergenza Coronavirus | Decreto Ristori

Di seguito riepiloghiamo i principali interventi normativi riguardanti la gestione del personale, introdotti dal decreto “Ristori”.

Proroga del termine per la presentazione del modello 770 (art. 10)
Il termine per la presentazione del modello 770 è prorogato al 10 dicembre 2020.

Nuovi ammortizzatori sociali (art. 12)
Sono state aggiunte 6 settimane di ammortizzatori sociali (Cig, Fis, Cigd, Fsba), collocabili tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021. I periodi di ammortizzatore precedentemente chiesti e autorizzati, collocati dopo il 15 novembre, saranno imputati alle 6 nuove settimane.
Il nuovo periodo di 6 settimane potrà essere richiesto solo in seguito all’esaurimento delle 9+9 settimane del Decreto Agosto.
Per tali 6 settimane sarà chiesto un contributo aggiuntivo:
• Pari al 9% della retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore se il fatturato del primo semestre 2020 è inferiore a quello del 2019 per una percentuale minore del 20%.
• Pari al 18% se tra i suddetti semestri non c’è stata riduzione
• Non sarà richiesto contributo aggiuntivo per riduzioni superiori al 20%.
Per attestare quanto sopra occorrerà produrre un’autocertificazione.
Le domande vanno presentate entro la fine del mese successivo a quello di inizio dell’ammortizzatore.
I modelli per il pagamento diretto vanno presentati entro la fine del mese successivo a quello di avvio dell’ammortizzatore; se posteriore entro 30 giorni dal provvedimento di autorizzazione.

Divieto di licenziamenti (art. 10)
Viene prorogato al 31 gennaio 2021 il divieto di licenziamento collettivo e per giustificato motivo oggettivo, fatte salve alcune ipotesi appositamente individuate.

Esonero contributivo per chi non chiede l’ammortizzatore sociale (art. 10)
Ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, che non richiedono i trattamenti di integrazione salariale di cui sopra è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo – ulteriore rispetto a quello previsto nel Decreto Agosto – di quattro settimane, fruibili entro il 31 gennaio 2021, nei limiti delle ore di integrazione salariale già fruite nel mese di giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive (art. 13)
Per i datori di lavoro privati che svolgono attività di bar, ristorazione, gelaterie, pasticcerie etc., indicate nell’allegato 1 del DL 137, sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020. I pagamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, determina la decadenza dal beneficio della rateazione.

Con l’occasione, ricordiamo che lo studio riceve solo su appuntamento.

Siamo a disposizione per chiarimenti e porgiamo i nostri migliori saluti.